Come funziona
Un colloquio pedagogico non è terapia e non è una semplice chiacchierata. È uno spazio strutturato in cui guardare insieme una situazione difficile e trovare una strada diversa.
In questa pagina trovi tutto quello che ti serve sapere prima di contattarmi.
Il colloquio
Il primo colloquio è sempre gratuito e dura 20 minuti. Serve a capire insieme la tua situazione, valutare se posso essere utile, e decidere se ha senso proseguire.
Dai colloqui successivi in poi
Ascolto quello che stai vivendo, senza giudizi e senza soluzioni preconfezionate.
Analizziamo insieme le dinamiche che generano difficoltà: cosa le alimenta, quando si manifestano, cosa le attenua.
Costruiamo strategie pratiche, adatte alla tua situazione e realizzabili nel quotidiano.
Verifichiamo insieme cosa funziona e moduliamo l'approccio in base a quello che emerge.
In pratica
Durata di ogni colloquio successivo al primo incontro gratuito.
Indicativa, da definire insieme in base alla situazione.
In presenza a Lugano-Paradiso, oppure online attraverso una videochiamata
Variabile in base alla situazione. Ne parliamo al primo colloquio.
Il motivo
Chiedere aiuto non significa che qualcosa non va in te come genitore, insegnante o educatore. Significa che vuoi capire meglio una situazione e avere strumenti più efficaci per affrontarla.
È uno dei motivi più comuni per cui le persone mi contattano. Capire perché una strategia ha smesso di funzionare — o non ha mai funzionato — è il primo passo per costruirne una nuova, adatta alla situazione reale.
L'adolescenza cambia le regole della comunicazione. Lavoriamo insieme per capire cosa scatena il conflitto e come riaprire un dialogo che non si trasformi sempre in scontro.
Non sempre si tratta di un problema di capacità: spesso è un problema di metodo, motivazione o gestione dell'ansia. Capire la causa specifica permette di intervenire in modo mirato.
Separazione, trasloco, nascita di un fratello: questi momenti richiedono attenzione particolare a come i figli li stanno vivendo. Un supporto in più può aiutare ad accompagnarli nel modo giusto.
Se sei un'educatrice, un educatore o un insegnante e ti trovi senza gli strumenti per rispondere in modo efficace a certi comportamenti, posso aiutarti a costruirli, calibrati sul tuo contesto specifico.
Non serve essere in difficoltà per chiedere supporto. Molti professionisti mi contattano semplicemente per affinare il proprio approccio o affrontare dinamiche di gruppo più complesse.
Se ti sei riconosciuto o riconosciuta anche in una sola di queste situazioni, può valere la pena parlarne.
Una domanda frequente
"Non sono sicura se mi serve una pedagogista, uno psicologo o un counselor."
Ho scritto una pagina dedicata che spiega in modo chiaro a cosa serve ciascuna figura e come capire quale fa per te.
Pedagogista, psicologo o counselor — qual è la differenza?Il momento giusto
Non esiste un momento "giusto" o "sbagliato" per chiedere una consulenza. Alcune persone arrivano da me in piena crisi, altre quando tutto è relativamente calmo ma sentono e si hanno dei dubbi su come gestire alcune situazioni, diversi stili educativi tra i genitori. O semplicemente avere un parere di un professionista.
Se c'è una situazione urgente che ti pesa e non sai come gestire.
Se stai attraversando un cambiamento e vuoi prepararti a gestirlo bene.
Se vuoi migliorare la qualità della relazione con i tuoi figli o con i bambini con cui lavori.
Se non sei sicura o sicuro che la mia figura faccia al caso tuo, il primo colloquio gratuito serve esattamente a rispondere a quella domanda.
Non c'è nessun impegno.